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Gianpiero Cravero, quando l’alta cucina è delivery

Il nome di Gianpiero Cravero è sinonimo di altissima qualità.
I nonni avviarono una osteria, poi gestita dai genitori. A soli 24 anni, aprì il Ristorante Cravero a Caltignaga nel 1984 (oggi Cravero Osteria contemporanea) e in seguito Convivium nel 2011 a Novara.
Lo Chef tramanda emozioni e sapori che lo hanno reso nel tempo un vero punto di riferimento piemontese e non solo. Vanta inoltre un’esperienza trentennale nel delivery ed è stato il primo a Novara ad attivarsi in questo senso, nel periodo di Lockdown.

Delivery ed alta cucina: un connubio possibile

Il concetto di delivery nell’immaginario italiano è storicamente legato ai cibi a pronto consumo, primo tra tutti la pizza. In realtà, è possibile ricevere a casa anche piatti elaborati. Necessitano però di alcuni accorgimenti per poterli gustare al meglio nelle occasioni speciali o, semplicemente, quando vogliamo gratificarci con sapori più eleganti.

Gianpiero Cravero all'opera - indueminuti
Lo Chef Gianpiero Cravero al lavoro su un menu delivery

“Accorgimenti molto particolari! Il piatto a domicilio ha tempistiche diverse da quelle del ristorante: consideriamo che va cucinato, impacchettato, consegnato e che prima del consumo – spiega lo Chef Gianpiero Cravero – va riscaldato e rigenerato. I miei piatti delivery sono appositamente studiati per questo tipo di servizio. Li presento in modo che il cliente, seguendo le mie istruzioni, possa gustarli correttamente. Questo è molto importante”.

Quindi non parliamo del menu consueto ma di qualcosa pianificato meticolosamente ad hoc per la consegna.
“Facciamo un esempio: preparare un risotto, con tutti i passaggi descritti poco fa, è quasi impossibile. Ci sono mille altre possibilità di impiegare il riso, penso a paelle, risi pilaf, risi croccanti, al forno, al salto. È importante dedicare al menù delivery dei piatti specifici per garantire qualità nel servizio e non tutti lo fanno. Il mio menu cambia con cadenza settimanale”.

Il tortino di riso dello Chef

La consegna, ulteriore garanzia di cura

Un aspetto di non poco conto, da cui traspare l’attenzione e la cura nei dettagli, è quello legato alla consegna dei piatti.
“Le consegne sono fatte da me, da mia moglie o dai miei figli. Non mi sono affidato a piattaforme di terzi, la mia filosofia è quella di non interrompere la filiera né il controllo sui miei piatti: preferisco metterci il nome, la faccia, la famiglia”.

Lo Chef ci racconta di un buon riscontro anche in un momento particolare come questo: “L’esperienza in questo periodo di Lockdown è stata molto positiva, per tanti motivi. Io amo fare lo Chef, non è solo il mio lavoro. Trascorro le mie giornate a cucinare e questo periodo è stato utile per provare e sperimentare, cosa che non facevo più assiduamente perché Chef-imprenditore. Inoltre, per una persona vulcanica come me, rimanere fermo sarebbe stato deprimente. La mia soddisfazione è quella di far provare ai miei clienti il piacere della buona cucina”.

La Fase 2 secondo lo Chef Gianpiero Cravero

Proprio in questi giorni è scattata la cosiddetta “Fase 2“. Le misure del Governo prevedono una timida ripartenza nel mondo della ristorazione, con la possibilità di effettuare servizio di take away. Lei ritiene che ne approfitterà?

“Non vi trovo una vera utilità. Per me è anzi più funzionale gestire un menu delivery con la stessa formula – anche economicamente parlando – di un asporto, evitando di far muovere la clientela. Quando (probabilmente a partire dai primi di giugno) si parlerà invece di riapertura effettiva, prevedo di procedere dapprima con l’Osteria e solo in seguito con Convivium. È una decisione dettata da spazi e caratteristiche differenti dei due locali. A maggior ragione, dopo l’apertura non reputo sarà così utile un servizio take away”.

Che impressioni ha per il futuro del suo settore?
“Sono fiducioso e ottimista. È chiaro che il menu delivery rimarrà nelle nostre abitudini, almeno fino a Natale. Sicuramente ci sarà voglia di uscire ma non so fino a che punto si apprezzeranno i ristoranti nelle modalità pensate per la ripartenza: camerieri con mascherine e guanti, eventuali plexiglass, mangiare a metri di distanza con la famiglia… Con la bella stagione sto studiando anche soluzioni delivery per occasioni, pic-nic e feste di famiglia private. È un modo per trovarsi in casa, nel giardino, con lo stile dello Chef preferito”.

La cura per i dettagli di Gianpiero Cravero - indueminuti
La meticolosa cura per i dettagli

Il servizio Gianpiero Cravero Delivery per Novara e limitrofi è disponibile in due modalità. Una carta, in cui il cliente può scegliere le prelibatezze preferite; vi è poi il menu completo “Pranzo della Domenica” per godere, con tutta la famiglia, di un’esperienza guidata dallo Chef. Entrambe le soluzioni necessitano il preavviso di almeno un giorno.

www.gianpierocravero.it

Per informazioni:

Telefono 0321 442317
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